Altra performance assurda della Curva che trascina la squadra al quasi ribaltone, ma ancora una volta c’è il silenzio impressionante del resto dei 2500 presenti che non contribuiscono certo a rendere indiavolato il clima al Palazzo.
LIVORNO.
Dal capoluogo labronico presenti una trentina di tifosi, con un rapporto di 1:4 fra pezze e presenti. La distanza c’è, 260 km circa, l’orario è ridicolo, le 8 di sera, ma dalla capolista mi aspettavo qualcosa in più. Anche a livello canoro non verrà certo ricordata come una delle 10 migliori tifoserie viste sui gradoni del Palafiera negli ultimi 10 anni, ma gli va riconosciuto di avere avuto qualche bel picco. A casa loro sicuramente sono più performanti, anche se devo dire che l’unica cosa per cui li ricorderò qui è la Sezione Girls davvero notevole. Ah, se ci mandano un email per spiegarci la pezza del Man City ci fanno cosa gradita.
FORLI’.
Numericamente un cicinin (tipica misura metrica romagnola) più scarsi rispetto all’ultima volta, ma partita dopo partita CURVA NORD FORLI’, MOSTRI e CA’ OSSI alzano il livello dei decibel e sono realmente un sostegno determinante per i biancorossi in campo. Presenti in curva anche gli amici vecchissima data di Montecatini, mentre nel secondo anello i Labby Boys sono anch’essi sottonumero. Diciamolo: sia per locali che per ospiti l’orario delle 20 alla domenica sera è una schifezza atomica. Peccato per il finale, ma nella rimonta della squadra l’apporto della Curva è stato determinante.
La giornata in campo ha messo in evidenza una squadra che vuole lottare e che sa appassionare la curva, la curva ha risposto presente: la stagione può regalare belle sorprese dalle parti di Pieveacquedotto.
Le foto delle due curva sono nella pagina AERS facebook
(Foto: PIAZZALE DELLA VITTORIA/RICCARDO LOLLI)
