Rimini-San Marino, atto numero nove

Rimini-San Marino, atto numero nove

L’alfa e l’omega della classifica l’una contro l’altra armate. Nemmeno a farlo apposta, Rimini e San Marino aprono e chiudono la porta della classifica e affronteranno quindi la sfida di sabato 3 ottobre alle 15 in situazioni ben diverse sul piano della messe sinora prodotta e psicologico. Primi con quindici punti in graduatoria frutto di cinque vittorie in altrettante contese, i biancorossi non si sono sinora fatti nemmeno un graffio e sono la sola squadra a potersi fregiare di questo merito in tutto il raggruppamento. All’opposto, San Marino non ha ancora potuto stringere una volta la mano alla posta piena segnando peraltro una sola rete e accumulando solo due pareggi e tre sconfitte. Non certo un bilancio da mille e una notte per la pattuglia di Davide Forchino che già deve fare i conti con l’effetto zavorra di quattro punti di penalizzazione con cui è partita in campionato, dei quali è sinora riuscita ad annullarne due soltanto. Una sfida di capitale importanza per entrambe, quindi, sia pur per opposte ragioni. L’Imolese preme a tre lunghezze e ha tutto il desiderio di assicurarsi la vetta e i ragazzi di Massimo Gadda intende cercare di sbarrargli la strada il più possibile per continuare a sedersi sul trono. Il San Marino vuole invece riannodare i fili della speranza di disputare una stagione sotto un cielo stellato di tranquillità.

I precedenti
Non sarà quindi una sfida come le altre. Gli annali dicono che le due compagini hanno incrociato le lame in otto occasioni con tre vittorie per parte e due segni ics. E allora proviamo a riavvolgere il nastro per vedere come sia andata. Nel 2000-01 le due squadre si ritrovarono di fronte nel girone B di serie C2, al Giorgio Calbi all’andata finì 0-0, al ritorno al Romeo Neri, invece, il Rimini stappò lo spumante imponendosi per 2-0 con una doppietta di Maurizio Neri. La stagione successiva a Rimini finì 0-0 mentre nel retour match San Marino si prese la rivincita dal campionato precedente prevalendo per 1-0 con gol di Daniele De Battisti. Nel 2002-03 il Rimini riuscì per la prima volta a imporsi sul terreno di San Marino per 2-0 con gli autografi realizzativi di Davide Di Nicola e Paolo Rachini, al ritorno San Marino rese la pariglia con il risultato di 2-1 a favore e reti di Andrea Maniero e Luca Lugnan che replicarono al vantaggio riminese giunto con Daniele Bordacconi. Una vittoria per parte anche nell’ultimo confronto diretto ufficiale nella stagione 2011-12, a Rimini Luca Gerbino Polo e Mirko Palazzi firmarono la vittoria biancorossa per 2-1 ribaltando la rete del sammarinese Emanuele Chiaretti. A San Marino, invece, i padroni di casa vinsero per 1-0 con rete di Gianluca Lapadula, ex tra l’altro di Spezia, Cagliari e Lecce.

L’elevata propensione realizzativa di Piazza e Cicarevic
L’auspicio di Gadda e della tifoseria è che Piazza Hmielnicky Facundo Josè, autore sinora di quattro reti, e Sasa Cicarevic, che ne ha invece messe a bersaglio tre, continuino con quest’elevata propensione realizzativa a cui sembra legata a doppio filo la capacità del Rimini di cercare di spiccare il volo verso la serie D. Il solo marcatore di San Marino è invece stato sinora l’ex San Luca e Sammaurese Nunziante Memoli, a segno contro il Medicina Fossatone con la rete che aveva illuso i sammarinesi, poi ribaltati sino all’1-2. di poter fare bottino pieno.

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