Prendere l’ascensore verso il basso dopo aver militato sullo stesso piano per undici volte è un calice amaro da ingoiare. Ma in casa Sammaurese al versare lacrime non hanno concesso neppure una briciola di tempo. Il tempo di metabolizzare un pochino la delusione e poi via con la ripartenza dal campionato di Eccellenza, con l’obiettivo di ritrovare al più presto l’abbraccio con la serie D. L’orgoglio calcistico della città che diede i natali al poeta Giovanni Pascoli e a cui ora è stato aggiunto anche il suo nome ha cominciato con una nota stonata e una più in intonazione. Dopo la stecca presa davanti al pubblico amico con uno 0-2 contro un Rimini anch’esso assetato di riscossa, è arrivato un immediato riscatto sul terreno del Fratta Terme che fa ben sperare per il prosieguo del campionato.
Rilanciarsi dopo un bilancio deficitario
Per i colori della Sammaurese, la stagione 2025-26 ha avuto un sapore amaro con soli venti punti in classifica (anche per effetto di una penalizzazione di due) frutto di cinque vittorie, sette pareggi, 22 sconfitte, trenta reti segnate e più del doppio (69) subite. Dati che esigono evidentemente di essere rinchiusi al più presto nella stanza del dimenticatoio. E a dare la chiave giusta da far entrare nella toppa della porta d’ingresso del dimenticatoio stesso potrebbe essere anche questa stessa stagione. Da queste parti nessuno si è dimenticato il magic moment della stagione 2014-15 quando a San Mauro di Romagna (o Pascoli, fate voi) si accomodò la serie D, circa novant’anni dopo dai primi vagiti del sodalizio fondato nel 1935. La squadra seminò il Ravenna posizionandosi a settantasette punti, tre in più degli avversari e sufficienti ad assicurarle il tetto del girone B di Eccellenza.
Le prime due impronte realizzative
La vittoria del riscatto contro il Fratta Terme ha saputo mettere in evidenza in grande stile gli astri realizzativi di Edoardo Mambelli e Mario Merlonghi, difensore il primo, punta il secondo, entrambi sbarcati a San Mauro di Romagna dopo un passato robusto e con la chiara intenzione di lasciare il loro autografo con calligrafia nitida e particolarmente marcata. Terzino destro ma anche con licenza di profanare le porte altrui, Mambelli porta nelle gambe la gavetta con le giovanili del Sassuolo, ma anche con Sasso Marconi, Treviso e Ars et Labor, glorioso sodalizio ferrarese noto sino a poco tempo fa come Spal. Merlonghi è alla sua terza vita con la Sammaurese, avendovi trascorso prima il periodo compreso tra 2021-22 e 2022-23 e poi il 2024-25 prima di sbarcare a San Marino. Se le loro reti avranno parecchie repliche non è ancora dato sapere, ma se il buongiorno si vede dal mattino, specialmente da Merlonghi che è punta di ruolo, le soddisfazioni potrebbero ancora arrivare a pioggia. Ma fare splendere il sole.
Prime buone indicazioni
La Sammaurese aveva in realtà accumulato un debito nella prima giornata quando aveva perso dal Rimini, ma al termine di una partita niente affatto di basso livello. La convinzione nei loro mezzi degli uomini allenati da mister Michele Benedetti, intenzionato a ritagliarsi una nuova esperienza esaltante dopo avere donato la salvetta al Reno Sant’Alberto, è albergata da subito e vi è anche lei come ingrediente che ha consentito alla Sammaurese di rifarsi subito lontano dal campo amico. Ad affincarlo anche ‘esperienza di un direttore sportivo che sa il fatto suo come Thomas Bonandi. E lo sa per una lunga frequentazione sul rettangolo verde peraltro in prosecuzione come calciatore. Lo stesso apporto di entusiasmo e determinazione è pronto a dare anche ora nella veste di dirigente. Ex Primavera del Cesena, se si eccettui un periodo con il Forlì, ha praticamente vissuto sempre di pane e Sammaurese divenendone una bandiera con le sue oltre duecento presenze e oltre quaranta reti. Conoscere a fondo l’ambiente si candida a essere un suo preziosissimo alleato per potergli consentire di operare nel modo più efficace.
Gli altri acquisti attesi
L’entusiasmo per il nuovo campionato che potrebbe essere quello della risalita è accresciuto dall’arrivo di elementi di spessore e belle speranze. Dal Cervia è giunto l’esterno sinistro Luigi Rizzo, dalla Sampierana a dar man forte tra i pali Riccardo Ravaioli. Attese ci sono anche per l’ala sinistra ex Sant’Arcangelo Samuele Misuraca, per il centrocampista ex Casa Ronco Giacomo Garavini, per gli ex Diegaro Elia Ersini, Emanuele Donati e David Frosio, quest’ultimo rientrato per fine prestito. La Sammaurese scalda adesso i motori in vista della sfida con la Comacchiese sul campo amico di domenica 13 settembre alle 16.30, Anche i ferraresi sono reduci dall’avere tolto lo zero dalla casella dei punti in classifica grazie alla vittoria interna con il Val Santerno 2009 per 2-0. Per entrambe la parola d’ordine è continuità.
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