Nome Riccardo, cognome Pagano. Segni particolari, centrocampista ma dotato di grande duttilità di impiego. E, da qualche giorno, essere anche un nuovo esponente nei ranghi del Cesena che si appresta ad affontare ancora il campionato di cadetteria agli ordini di Alino Diamanti.
La formazione nelle file della Roma
I primi passi di Pagano nel mondo della sfera di cuoio parlano capitolino. Sarà da lì che partirà un’avventura fatta, a oggi, di 172 discese in campo, 40 palloni spinti nelle porte altrui e diciotto operazioni di rifinitura a beneficio dei compagni divenuti goleador grazie a lui. Una presenza nell’Under 17 è più che sufficiente a sedurre la formazione Primavera che gli spalanca le braccia. Fino al 2021-22 fa un bel tour de force dividendosi tra questa e l’Under 18. Con quest’ultima totalizza ventitrè presenze, nove reti e tre assist dando subito la dimostrazione che il vestito del centrocampista puro gli va un po’ stretto e che gliene serve uno più largo comprendente anche la taglia di attaccante e realizzatore.
L’ora della serie A
Nel 2022-23 arriva il sesto posto con la Roma e l’accesso ai playoff poi terminati con l’eliminazione a opera della Fiorentina. Ma Pagano, a fare il muso lungo per questo, non ci pensa proprio. Il suo volto ha spazio infatti soltanto per il sorriso sottoforma di debutto con la Prima Squadra nel 2023-24. Alla Primavera lascerà un patrimonio di 95 presenze, 31 gol e ventidue rifiniture con una vittoria in Coppa Italia. In Prima Squadra troverà prima Josè Mourinho e poi, in seguito all’esonero di quest’ultimo, Daniele De Rossi. E troverà soprattutto sette presenze, tre in Europa League per un totale di 69 minuti e quattro in campionato per 48. Il suo debutto in quest’ultimo avviene il 20 agosto 2023 nella sfida pareggiata dalla Roma all’Olimpico con la Salernitana per 2-2. Il 2023-24 è peraltro un periodo aureo per lui anche per un’altra ragione. Figura infatti nella rosa dell’Italia Under 20 che mette le mani sul primo posto nel trofeo Otto Nazioni.
Da un giallorosso all’altro
L’eco del talento di Pagano varca presto i confini romani per raggiungere il territorio di un’altra squadra che veste giallorosso, si chiama Catanzaro e milita in serie B. Pagano lascia un patrimonio di ventuno presenze e due assist e contribuisce alla disputa dei playoff della formazione calabrese nel 2024-25. Dalla Calabria alla Puglia La stagione successiva è il Bari a spalancargli le porte. Prova a dare un contributo alle aspirazioni di campionato tranquillo dei biancorossi con 24 presenze (più una in Coppa Italia) e un assist ma la squadra è risucchiata dal vortice che la conduce verso l’inabissamento in Lega Pro.
Operazione rilancio a Cesena
Per favorire un suo rilancio motivazionale e un suo ritorno al sorriso dopo l’amara esperienza barese, nulla di meglio di un Cesena che appare fermamente intenzionato a valorizzarne le doti e la vocazione all’essere pluriruolo. Nel corso della sua attività, infatti, Pagano è stato impiegato non soltanto come centrocampista, ma anche come trequartista, ala sinistra, punta centrale e seconda punta, pur se il presidio di metà campo resta comunque la sua collocazione predilette. Diamanti avrà quindi a disposizione un ampio ventaglio di possibilità in cui sperimentarne l’utilità. Una delle sue prime frasi al suo arrivo a Cesena è stata “tifosi, vi aspetto tutti allo stadio”. Per dare loro soddisfazione, certo, ma anche per ricevere linfa vitale di incoraggiamento e determinazione nel riuscire a fare ciò che ad altre latitudini ha dimostrato di saper sicuramente fare: dare man forte alla manovra e punzecchiare le porte avversarie.

