Xavello Druiventak, una nuova punta di diamante per l’attacco cesenate?

Xavello Druiventak, una nuova punta di diamante per l’attacco cesenate?

Il suo nome per esteso occupa praticamente un’intera riga di quaderno. Ma lui, Xavello Djaye Lyma Druiventak, classe 2004, originario del Suriname e di nazionalità olandese, di vasto non ha soltanto il nome bensì anche il numero di esperienze sul rettangolo verde. E questo potrebbe renderlo per il Cesena un nuovo valore aggiunto. Con ventidue anni compiuti lo scorso tre maggio, il ragazzo ha ancora ampi margini di evoluzione e questo particolare non è sfuggito alla dirigenza bianconera che, blindandolo sino al 30 giugno 2028, ha dimostrato di volergli concedere un’ampia apertura di credito confidando nel suo talento certificato da quanto ha alle spalle.

Gli inizi
Druiventak comincia a vestire una maglia da calciatore con gli olandesi dell’Alphense Boys, società nella quale si sono fatti le ossa anche altri talenti poi sbarcati sul pianeta del calcio professionistico. È il caso, a esempio, del nazionale marocchino Noussair Mazraoui, ex Ajax ora al Manchester United e di Jens Toornstra, ex Feyenoord e Sparta Rotterdam con qualche esperienza anche nella nazionale orange. L’accademia della società che ha sede ad Alphen sul Reno è considerata tra le migliori di tutto il paese. E da essa non ha tardato a spiccare il volo anche Druiventak che ha presto varcato i confini dei Paesi Bassi per approdare in Lituania dove si è accasato alla BE1 National Football Academy. Qui totalizza quindici presenze e segna quattro reti manifestando subito una buona propensione realizzativa.

Il periodo al Tauras Taurage
Druiventak vede nella Lituania il contesto ideale per fare lievitare ulteriormente la sua crescita e nel 2024 passa al Tauras Taurage. Mette insieme sedici presenze e segna cinque reti. Il giocatore comincia a farsi un nome e, nel 2024-25, prende un aereo per la Bulgaria dove lo attende il Fratria.

L’esperienza in Bulgaria
Il Fratria è una società giovane fondata nel 2021 e che, nel 2024-25, assaggia per la prima volta l’esperienza della Seconda Liga bulgara. Druiventak approda quindi in una società in piena ascesa e ripaga la fiducia. E tra campionato e Coppa, nelle due stagioni in cui ne indossa la maglia, colleziona 52 presenze, segna quindici reti ed effettua quattro assist.

Il bilancio complessivo della sua carriera
Druiventak ha quindi accumulato complessivamente 83 presenze segnando 24 reti ed effettuando quattro assist.

La poliedricità di impiego
Nelle esperienze accumulate tra Lituania e Bulgaria, Druiventak non è certo rimasto ingessato in un unico ruolo dimostrando di saperci fare non soltanto in fase di finalizzazione, ma anche di costruzione del gioco. È stato prevalentemente impiegato nel ruolo di punta centrale interpretato per quattordici volte, ma ha avuto buoni rendimenti anche quando è stato posto all’ala destra per otto volte segnando cinque reti e avendo in quella collocazione la sua maggior prolificità. A suo agio anche nel ruolo di trequartista, ha dimostrato di saper coprire anche la corsia di sinistra e si è cimentato anche in un ruolo di maggior copertura nella fascia di centrocampo. Insomma, una duttilità che certamente potrà tornare molto comoda ad Alino Diamanti.

La possibile collocazione nello schema di Diamanti
Diamanti ha già detto ai quattro venti di non amare gli schemi monolitici e di prediligere invece una certa flessibilità tattica e di schieramento. Non è quindi detto che Druiventak, nel suo disegno, debba solo e per forza ricoprire il ruolo di punta. Diamanti attribuisce molta rilevanza alla capacità di un trequartista di portare acqua al mulino dell’offensiva con la sua spinta propulsiva e quindi lo potrebbe anche concepire in termini di distributore di gioco con licenza di andare anche alla finalizzazione personale. Certo, guardando al fatto che il reparto offensivo cesenate, la scorsa stagione, è stato legato soprattutto alle dodici reti di Christian Shpendi, un apporto sostanzioso in fase offensiva sembrerebbe essere la soluzione ottimale, pur e il Cesena si è già assicurato in quel punto del campo le prestazioni del milanese Maat Daniel Caprini. Entrambi, però, hanno una duttilità di impiego che potrebbe farne i nuovi punti di riferimento del reparto offensivo cesenate.

© Image copyright: Cesena Notizie