Non è certo il match di cartello quello che va in scena al Palafiera fra Forlì e Ruvo di Puglia. Nonostante ciò sono 2600 i presenti in Via Punta di Ferro con rappresentanza pugliese e Curva Nord compatta e infuocata.
Ruvo di Puglia.
Onorissimo ai 15 temerari che si sparano 600km di viaggio per seguire una squadra che domenica ha ruotato solo su 8 effettivi e con un solo americano in campo. Nonostante il numero esiguo il loro tifo si sente, anche complice il pubblico forlivese che, Curva a parte, sembra che sia nei palchi e nella platea della Scala di Milano. Tre pezze, compresa quella per i diffidati, e una bandiera per una prestazione tutto sommato, almeno sugli spalti, ampiamente sufficiente
Forlì.
Curva che si presenta col nuovo look più compatto: affianco dello striscione centrale CURVA NORD FORLI’ solo le pezze: Ca’Ossi da una parte e MOSTRI dall’altra. La prestazione canora è incessante per tutti i 40 minuti ed i due bandieroni Ca’Ossi e CNF aiutano a colorare il terzo anello. Sotto i Labby Boys sono presenti in rapporto bandiere/tifosi 1a1. Cori a sostegno della squadra, il classico saluto ai cugini e un pensiero a coloro che non possono entrare al Palazzo per via delle restrizioni.
Come già detto il resto del Palazzo si limita a qualche battimano nei time-out. Probabilmente per scaldarsi aspettano che Muti riproponga la Traviata con la Fabbricini e Alagna, magari la versione 1995 dove il Maestro suonò il piano.
In attesa della prova del fuoco con Rimini nel prossimo midweek la CNF e tutte le sue anime dimostrano di meritare ampiamente la categoria superiore. Per gli altri AERS sta contattando il box office di Piazza Azzarita al fine di spedire in gruppi di 40persone il resto del Palazzo per fargli vedere come si vive la partita.
Le foto delle due curva sono nella pagina AERS facebook
(FOTO IL RESTO DEL CARLINO)

