Forlì-Livorno 1-1, un Forlì dai due volti porta a casa un punto importante

Forlì-Livorno 1-1, un Forlì dai due volti porta a casa un punto importante

È un Forlì dai due volti quello che esce dalla sfida con il Livorno con un punto che, alla fine dei conti, non può che essere giudicato prezioso.

Nonostante un secondo tempo all’arrembaggio, infatti, il gol del pari arriva a soli dieci minuti dalla fine, grazie ad una rasoiata di Petrelli su appoggio del neo entrato Gabellini. E se è vero che a quel punto i palati più fini speravano di portarla a casa – cosa che, per quanto visto nei secondi 45 minuti, sarebbe anche stato meritato – non va dimenticato che, nella prima metà, il Forlì era stato abulico e in balia del Livorno, non riuscendo praticamente mai a gestire la palla ed essere pericoloso.

È infatti questa la principale indicazione che ha dato il primo tempo: gli ospiti – con l’ex Menarini in campo (che personalmente avrei voluto ancora con noi, e che ha giustamente ricevuto l’applauso dei tifosi di casa una volta sostituito)- riuscivano a portare palla e ad arrivare molte volte in area di rigore, creando i presupposti per un gol che arrivava, al contrario, con una prodezza all’incrocio di Malotti da fuori area. Il Forlì riusciva invece a farsi vedere in avanti solo in ripartenza, ma in maniera confusa: Coveri e Petrelli restavano molto distanti e isolati, Farinelli faticava a essere incisivo, da Macrì iniziava spesso l’azione, senza però che riuscisse praticamente mai a seguirla e a farsi vedere in zona pericolosa.

Tutto ciò che nel primo tempo non funzionava, nel secondo viene ribaltato: il Forlì rientra con un’intensita’ e un ritmo diversi, il Livorno arretra – forse sperando di poterla portare a casa con 45 minuti di resistenza – e la partita cambia. Coveri e Petrelli trovano piu spazio per puntare la porta e per giocare la palla, Macrì riesce a proporsi piu spesso, sfiorando il gol in un’occasione, Farinelli si vede con piu efficacia in avanti e, sul lato opposto, l’ingresso di Mattioli aumenta in modo importante la pericolosità. Da citare anche la prova della difesa, con Diop che fa sempre la cosa giusta, Valentini bravo a posizionarsi e neutralizzare palloni sporchi e Theiner che da sicurezza, come nel finale, quando una sua uscita a metà campo scongiura un contropiede avversario.

Alla fine dei conti, il punto ottenuto è importante, in quanto consente al Forlì di restare aggrappato al gruppone di centro classifica. Certamente, le cose da migliorare sono diverse: finché si continua a prendere gol (ancora 0 clean sheet stagionali) e l’attacco fatica come nelle ultime partite, è chiaro che vincere diventa complicato. I segnali visti nel secondo tempo sono però incoraggianti: ora sarà importante dare continuità e dimostrare che si puo offrire questa prestazione anche senza essere in svantaggio e, perché no, in trasferta, a partire dal difficile campo di Guidonia sabato prossimo.